Campagna elettorale in Rete: come fece Obama?

Valerio Quatrano sulla comunicazione politica in Rete

È nato un nuovo ebook dedicato ai politici che vogliono imparare ad utilizzare efficacemente Internet e i social media per le proprie campagne elettorali. “Come vincere le elezioni con Internet” spiega nel dettaglio come fece Obama per vincere le elezioni del 2008. Vengono analizzati i diversi strumenti che lo portarono al successo: Youtube, Facebook, Twitter, Linkedin, Yahoo e soprattutto la newsletter.
Nel libro si spiega come con uno staff ridotto e un budget iniziale molto limitato si sia riusciti a realizzare una campagna elettorale straordinaria e a mettere fuori uso le pericolose macchine da guerra della Clinton prima (primarie) e di McCain successivamente (presidenziali).

Inoltre si individuano 5 azioni fondamentali messe in piedi dallo staff di Obama che tutt’oggi possono essere riprodotte da qualsiasi candidato anche in Italia.
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Marta Vincenzi, Twitter e le primarie di Genova

Marta Vincenzi, novella Ipazia, si sfoga su Twitter dopo la sconfitta alle primarie del centrosinistra per le amministrative di Genova

Marta Vincenzi, che ha perso le primarie del centrosinistra per le elezioni amministrative di Genova e quindi non sarà ricandidata alla guida della città, ha commentato la notizia sul suo account Twitter  attaccando e criticando un po’ tutti. @Sleepingcreep ha ricostruito la storia nel nostro storify.

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E se Wikipedia chiudesse?

Quali sono state le prime destinazioni scelte dagli utenti nel giorno in cui Wikipedia è rimasta spenta

La settimana scorsa, precisamente il 18 gennaio, Wikipedia è rimasta spenta per 24 ore per protesta contro il Sopa (Stop Online Piracy Act), la legge antipirateria online in discussione al Congresso americano.
Tagliablog evidenzia che quel giorno Wikipedia ha ricevuto ben 5,8 milioni di visite, oltre ad un altro milione di visite via mobile. Le visite, rispetto al giorno precedente, sono cresciute del 4,1% a livello globale (probabilmente per la curiosità di andare a “vedere” il sito in una giornata di “oscuramento”), mentre quelle via smartphone sono cresciute del 14%, anche perché la versione mobile del sito era raggiungibile.
Ma soprattutto cita i dati di dati di Experian Hitwise, riportati su Marketing Land, che individuano le prime 10 destinazioni scelte dagli utenti dopo aver visitato Wikipedia il 18 gennaio scorso.

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Mario Adinolfi, #TwitterPCI e la sociologia da due soldi

Giocare con l'identità degli utenti Social non è mai semplice: il caso #TwitterPCI

Mario Adinolfi è stato benevolmente sbeffeggiato dalla comunità di Twitter per aver paragonato i due social network più usati del momento ai due Partiti politici più influenti della Prima Repubblica. @Sleepingcreep ha ricostruito la storia nel nostro storify.

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Imprese e social network

Non tutte le imprese considerano i SN un’opportunità. Un motivo su tutti: il cattivo uso che se ne fa

Secondo una ricerca di BrightEdge oltre la metà dei primi 10.000 siti web al mondo (precisamente il 53,6% contro il 52,8% del mese precedente) presentano sulla loro homepage bottoni o plug-in sociali che li collegano a uno o più dei quattro principali social network (Facebook, Twitter, Google + e LinkedIn).  Questa ricerca – se da un lato evidenzia come ormai siano molti e siano in crescita i siti e i brand che considerano i social network una grande risorsa – dimostra anche che in quasi la metà dei siti presi in considerazione non c’è traccia di “social”.
Volendo indagare, poi, più specificamente, il rapporto tra le imprese – soprattutto di piccole e medie dimensioni – e i social network, possiamo citare i risultati di due recenti studi.

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