Facebook: la timeline anche per le pagine aziendali
Facebook ha svelato le nuove pagine aziendali. Gli amministratori avranno 30 giorni di tempo per prendere confidenza con le novità introdotte
Facebook ha annunciato sul suo blog ufficiale la possibilità per gli amministratori di pagine di attivare Timeline anche per le business page. Le nuove Timeline per le pagine Facebook diventeranno obbligatorie per tutti dal 30 marzo 2012.
La nuova grafica è sostanzialmente uguale a quella dei profili privati, con la cover photo presente in alto. L’immagine di copertina non può contenere informazioni relative a prezzi, offerte o sconti, call to action esplicite, come “scarica” o “contattaci”, riferimenti ad azioni tipiche di Facebook, come “diventa fan” o “condividi”, informazioni di contatto.
Lo stato del social media marketing
Come migliorare la strategia di social media marketing, ottimizzare la presenza digitale e aumentare il livello di engagement con il proprio pubblico
Awareness ha intervistato oltre 320 operatori di marketing di diversi settori e con diversi livelli di esperienza nel social media marketing e ha poi rilasciato un documento dal titolo State of Social Media Marketing, che illustra le principali aree di investimento e i più rilevanti cambiamenti che interesseranno questo campo nel 2012.

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Standing on the shoulder of Giants (cosa possono imparare i Social Media dal Super Bowl)
Che il Super Bowl rappresenti il trionfo della pubblicità e dello show business è un fatto assodato. Infatti, se quest’anno nell’immaginario collettivo resteranno il concerto di Madonna o gli spot delle più svariate case automobilistiche, pochi invece ricorderanno i veri vincitori dell’incontro, i New York Giants.
La loro vittoria è, indubbiamente, un capolavoro di strategia e di convinzione nei propri mezzi. Una lezione che può tornare utile anche a chi si occupa di social media.
Prendendo spunto da un articolo di PR Daily, vogliamo rendere onore ai Giants elencando i dieci insegnamenti social che la loro conquista del Super Bowl ci ha lasciato:
Anche Facebook ha i suoi punti deboli
Mancanza di un servizio mobile che generi profitti, tutela della privacy, censura, concorrenza. Sono solo alcuni dei pericoli che corre Facebook
Facebook si quota in borsa per 5 miliardi di dollari. Si tratta certamente di un traguardo molto importante, ma – come evidenziato da TechCrunch – questo non vuol dire che il social network sia al riparo da rischi in grado di minacciarne la solidità, rischi individuati nel file presentato dall’azienda al momento della quotazione. Si va dalla mancanza di un servizio mobile in grado di generare profitti ai pericoli connessi all’approvazione di leggi sulla privacy o ad azioni di censura da parte dei governi, fino ad arrivare alla sempre più agguerrita concorrenza da parte di Google +, Twitter e Microsoft, solo per citare alcuni nomi.



