È nato un nuovo ebook dedicato ai politici che vogliono imparare ad utilizzare efficacemente Internet e i social media per le proprie campagne elettorali. “Come vincere le elezioni con Internet” spiega nel dettaglio come fece Obama per vincere le elezioni del 2008. Vengono analizzati i diversi strumenti che lo portarono al successo: Youtube, Facebook, Twitter, Linkedin, Yahoo e soprattutto la newsletter.
Nel libro si spiega come con uno staff ridotto e un budget iniziale molto limitato si sia riusciti a realizzare una campagna elettorale straordinaria e a mettere fuori uso le pericolose macchine da guerra della Clinton prima (primarie) e di McCain successivamente (presidenziali).
Inoltre si individuano 5 azioni fondamentali messe in piedi dallo staff di Obama che tutt’oggi possono essere riprodotte da qualsiasi candidato anche in Italia.
Intercettare i sostenitori
Le persone che vivono il web si raggruppano in nicchie e in tribù che hanno interessi comuni e un proprio codice di comportamento. Lo staff di Obama li intercettò e instaurò un dialogo duraturo con loro.
I responsabili della campagna erano consapevoli di alcuni elementi fondamentali della comunicazione online. Ad esempio sapevano bene che le persone vogliono essere ascoltate. È per questo che Obama non commise errori banali come fanno tuttora molti politici. Obama sui social network si preoccupava sempre di chiedere il parere dei suoi simpatizzanti. Viceversa molti politici, anche in Italia, usano Internet solo come un megafono della propria voce.
Creare una comunità di sostenitori
Non basta trovare i sostenitori, bisogna anche farli interagire tra di loro. Sui social network i grandi numeri valgono molto poco, il vero valore proviene dalle interazioni reali degli utenti. Su Ebay si possono acquistare pacchetti di 30.000 fan per Facebook, ma difficilmente saranno d’aiuto ad una campagna elettorale.
Lo staff di Obama era consapevole di ciò, per cui fin da principio si impegnò a lavorare per creare un forte senso di comunità tra i sostenitori. Questi venivano invitati a partecipare alla creazione di blog post e video.
Alcuni crearono dei veri e propri blog all’interno del Social Network di Obama (My.Bo), altri crearono dei contenuti digitali distribuiti gratuitamente in cambio di una donazione volontaria. Gli sforzi per creare una comunità furono premiati da un’intensa partecipazione da parte dei sostenitori.
Stimolare i sostenitori all’azione
Un’altra sfida che lo staff di Obama dovette affrontare era quella di trasformare migliaia di sostenitori online in attivisti agguerriti pronti a intraprendere iniziative, fare telefonate, scendere in piazza e organizzare feste pro-Obama.
Lo staff utilizzava la newsletter per fare delle piccole richieste precise e spronare all’azione. Ognuno riceveva un’email personalizzata in base al sesso, età, etnia, interessi, luogo di residenza. Questa strategia ebbe un successo inaspettato soprattutto grazie al fatto che in questo modo si poterono utilizzare anche i sostenitori meno attivi che generalmente non danno un reale contributo nelle campagne elettorali
Stimolare i sostenitori alla donazione
Una delle più grandi rivelazioni della campagna di Obama del 2008 fu la raccolta fondi online. Obama rifiutò i finanziamenti pubblici e decise di acquisire fondi solo tramite i piccoli donatori online.
Tramite questo sistema raccolse 500 milioni di dollari che, aggiunti ai 200 milioni di contributi offline, permisero di stravolgere completamente le sorti delle presidenziali americane.
Diffondere il proprio messaggio
Ma Internet è uno strumento da utilizzare anche per diffondere i propri contenuti. Fu questo il ruolo del Blog, di Obama TV e di Youtube. La forza di Internet si fonda soprattuto sul passaparola che si genera online e che a volte può assumere proporzioni cosiddette virali.
Lo staff di Obama ripose molta fiducia in questo strumento permettendo a chiunque di riutilizzare i contenuti della campagna. Il cantante Will.I.Am remixò il discorso di Obama “Yes We Can” facendone una canzone molto popolare e generando il tormentone del “Yes We Can” arrivato anche in Italia.
Conclusione
Questo ebook è parte integrante di un progetto più complesso (www.faicomeobama.it) che si propone di insegnare a chi fa politica come comunicare online e come migliorare la propria presenza sui social media in vista di un’elezione.
di Valerio Quatrano
fondatore di www.faicomeobama.it
